Don Enzo Pacelli: Un pilastro per "Parlarsi per vivere meglio"
Don Enzo Pacelli porta una visione unica al progetto "Parlarsi per vivere meglio", combinando cultura, educazione e una profonda comprensione umana. Scoprite il suo percorso e il suo contributo essenziale.

Un contributo di grande spessore al progetto
Don Enzo Pacelli è una figura di notevole spessore culturale, educativo e pastorale, frutto di un lungo percorso al servizio della formazione, della Chiesa e delle persone. Laureato in Lettere presso l’Università La Sapienza di Roma, ha dedicato oltre trent’anni all’insegnamento come docente di ruolo nelle scuole superiori statali, trasmettendo conoscenza, metodo e valori a intere generazioni di studenti.

Esperienza e responsabilità nel mondo dell'istruzione
Nel corso della sua carriera, Don Enzo ha ricoperto incarichi di grande responsabilità nel mondo dell’istruzione, incluso quello di Preside per dodici anni presso il Pontificio Istituto Sant’Apollinare. Qui, in qualità di dirigente del liceo classico, scientifico e linguistico, ha contribuito a creare un ambiente educativo solido, strutturato e orientato allo sviluppo umano e culturale dei giovani. La sua leadership ha lasciato un segno duraturo, promuovendo un modello educativo che va oltre la semplice trasmissione di nozioni.

Un sacerdote al servizio della comunità
Sacerdote della diocesi di Roma, Don Enzo è stato parroco per ventitré anni, vivendo in prima linea il rapporto diretto con le persone, le famiglie e in particolare con i giovani. Li ha accompagnati nei momenti di crescita, difficoltà e nella ricerca di senso. Attualmente è Canonico presso la Basilica Papale di San Giovanni in Laterano, la cattedrale di Roma, e Rettore della Chiesa di San Michele a Ripa, presso il Ministero della Cultura. Ha inoltre ricoperto per dodici anni il ruolo di Preside del Centro di Teologia per Laici di Roma, contribuendo a diffondere una formazione accessibile, profonda e concreta.
"La sua esperienza mi ha fornito una prospettiva preziosa e un supporto inestimabile."
Un membro della comunità